Offcanvas Section

You can publish whatever you want in the Offcanvas Section. It can be any module or particle.

By default, the available module positions are offcanvas-a and offcanvas-b but you can add as many module positions as you want from the Layout Manager.

You can also add the hidden-phone module class suffix to your modules so they do not appear in the Offcanvas Section when the site is loaded on a mobile device.

I piatti della tradizione nei giorni di festa: chitarra, timballo, caggionetti, scrippelle 'mbusse e tante altre specialità.

Ricette gustose per il cenone della Vigilia o per il pranzo di Natale in Abruzzo: chitarra, brodo con cardone, parrozzo, sfogliatelle e caggionetti.


In fatto di cucina, l'Abruzzo e la Provincia di Teramo non hanno nulla da invidiare alle cucine regionali più conosciute. Secondo un'indagine di Confesercenti-Ref quella abruzzese è a migliore cucina italiana in assoluto per i turisti stranieri, che la premiano con un giudizio di 9.06 su 10, seguita da Campania, Basilicata ed Emilia Romagna. Secondo un contest seguitissimo sui social network, quella abruzzese è anche la cucina più calorica in assoluto e le famiglie abruzzesi, notoriamente di buona forchetta, ne vanno orgogliose.

Non c'è ricorrenza, nella tradizione d'Abruzzo, che non venga onorata a tavola con piatti genuini e della tradizione sia contadina che marinara.

Uno dei piatti più conosciuti per il pranzo di Natale, ma anche per il resto dell'anno, sono sicuramente i Maccheroni alla chitarra, spaghetti fatti in casa da preparare con un apposito telaio conditi con un delizioso sugo di carne e polpettine.
Un altro piatto presente su tutte le tavole natalizie in Abruzzo è sicuramente il Brodo con i cardoni, un delicato brodo di carni miste rigorosamente preparato in casa e lasciato bollire per almeno due ore. L'odore di questa pietanza ricchissima, nelle case abruzzesi, risveglia subito l'idea di festa e famiglia.
Senza dimenticare, tra i primi piatti della cucina locale, il Timballo alla teramana, preparato con diversi strati di scrippelle all'uovo e condito con sugo di carne e mozzarella. Un'esplosione di sapori, senza dubbio.

Non è Natale in Abruzzo senza i tanti dolci della tradizione: i "Caggionetti" fritti e ripieni con  marmellata di uva o di ceci, le Sfogliatelle al forno con marmellata o i Bocconotti di Castel Frentano. Niente Pandoro o Panettone, in Abruzzo si festeggia con il Parrozzo, il cui nome proviene da Gabriele D'Annunzio che ne ricevette un assaggio dal pasticcere Luciano D'Amico, uno dei dessert più amati ispirato nella forma e nel colore alla ricetta del pane rozzo, preparato un tempo dai contadini con la farina di mais.

Senza dimenticare il cenone della Viglia in Abruzzo, con tutta la famiglia riunita attorno al tavolo per gustare i deliziosi piatti di pesce dell'Adriatico conditi in tutte le salse. Non possono mancare sicuramente il Baccalà fritto in pastella o le Scrippelle m'busse.

Dopo il caffè, come digestivo, la scelta è ampia: Ratafia, Genziana e liquori alla liquirizia o alle erbe di montagna.
Foto di Mauro Cantoro Photography

Pineto un mare di natura: video